• Raggi X per la lettura dei papiri di Ercolano

    Posted on January 22, 2015 by admin in Altri Orizzonti.

     

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    I circa 450 papiri di Ercolano, rinvenuti 260 anni fa all’interno della Villa dei Papiri, unica biblioteca dell’antichità classica conservatasi, verranno letti senza essere srotolati grazie ad un nuovo metodo di imaging non invasivo. La tecnica utilizzata è la tomografia a raggi X a contrasto di fase, utile nel distinguere anche materiali con limitato contrasto. È stato così possibile distinguere tra inchiostro e papiro carbonizzato dal momento che l’inchiostro non penetra del tutto nelle fibre vegetali del papiro, creando un leggero spessore sulla superficie del foglio. L’applicazione si deve al gruppo coordinato dal fisico Vito Mocella dell’Imm (Istituto per la Microelettronica e Microsistemi) del CNR di Napoli assieme ai ricercatori del Centro nazionale delle ricerche scientifiche francese (Cnrs), dell’università tedesca Ludwig Maximilian e della struttura europea per la luce di sincrotrone, Esrf (European Synchrotron Radiation Facility), di Grenoble.
    Grazie a questa tecnica gli scienziati hanno potuto individuare ed analizzare parole che sembrano richiamare lo stile della scrittura pergamena, forse da ricollegare al filosofo epicureo Filodemo.

    Fonte: NYT

     

    Firma Azzurra

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