• “Ad mensam”: la dieta e la cucina a Nicotera nei secoli

    Posted on August 20, 2014 by admin in Altri Orizzonti.

    IMG-20140818-WA0004Si è svolta ieri, 19 agosto 2014, a Nicotera (VV), la conferenza inaugurale di una mostra temporanea intitolata “Ad mensam. Utensili per la tavola e per la cucina a Nicotera dall’età romana al secolo scorso”.

    Le sale storiche di Palazzo-Convento hanno ospitato la piccola ma promettente esposizione, appassionatamente presentata dalle autorità locali.

    Il sindaco F. Pagano, ha sottolineato l’importanza dei poli museali locali, rammaricandosi della perdita di quello cittadino di Nicotera, e augurandosene la riapertura futura. “Il turismo non è solo mare”, pertanto dobbiamo far risaltare le nostre bellezze storiche, che sono una ricchezza per il paese: è questo il proposito della nuova amministrazione.

    Segue l’intervento della Dott.ssa M. T. Iannelli, della Soprintendenza Archeologica della Calabria. La Dott.ssa definisce la chiusura del museo nicoterese una vera e propria “cicatrice ancora non rimarginata”, che segna il paese ormai da 27 anni.

    “In periodi di crisi come questo – continua la Iannelli – dobbiamo gridare forte che la cultura deve vincere”.

    Questa mostra vuole essere un primo passo verso la riapertura del museo, che ospitava in origine materiale databile da età preistorica fino ad epoche recenti, in particolare con una notevolissima collezione di epoca medievale.

    La realizzazione di questa mostra si deve soprattutto all’impegno di un gruppo di giovani della cooperativa Nikoterie, con la collaborazione del sindaco e, naturalmente, della Soprintendenza.

    Attraverso la dedizione e l’entusiasmo di tutti questi professionisti e appassionati, è stato possibile realizzare questa mostra, senza vetrine, nella quale invece gli oggetti sono stati esposti secondo quella che doveva essere la loro funzione originaria: scodelle sulle mense, pentole sui fuochi, ecc. Tutti i reperti provengono dal territorio di Nicotera e sono stati riportati in sede per l’occasione.

    Il museo in progetto significa molto per la cittadinanza, una sorta di rinascita dopo la dark age dell’archeologia locale, e sarà un museo demo-antropologico.

    Conclude la presentazione Don F. Vardè, parroco di Nicotera e Presidente della cooperativa Nikoterie. Ribadendo in questa sede il suo appoggio e sostegno al progetto, ha rimarcato l’importanza di studiare il passato per imparare qualcosa per il presente e anche per il futuro. Parafrasando Dostoevskij, conclude affermando che “la bellezza salverà il mondo, ma noi dobbiamo salvare la bellezza, con amore e passione”.

    La mostra si è rivelata un vero e proprio percorso guidato, nel quale il pubblico veniva accompagnato dagli esperti del settore: le giovani architette di Nikoterie hanno sottolineato come per l’allestimento si siano avvalse dell’aiuto di artigiani che hanno ricostruito le ambientazioni, con cucine e utensili. Il percorso è a ritroso nel tempo, partendo dai reperti più moderni, fino ad arrivare a quelli di epoca romana.

    Personalmente, da amante dell’archeologia, ma soprattutto da amante di Nicotera, sono lieta della buona riuscita del progetto e mi auguro che questo sia solo l’inizio!

    firmatanya

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