• Kaulonia in balia delle onde

    Posted on February 2, 2014 by admin in Archeologia Classica.

     
    KauloniaDallo scorso dicembre le condizioni meteo avverse travolgono e sgretolano ciò che il duro lavoro di scavo ha portato alla luce a partire dal 1911 a Monasterace Marina, antica Kaulonia: il santuario di Punta Stilo.
    I venti e le mareggiate hanno divorato con impeto una striscia della paleoduna su cui si erge il santuario, ormai da anni terreno di scavo dell’Università di Pisa in collaborazione con la Scuola Normale Superiore e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, provocando ingenti danni al patrimonio archeologico. Dopo numerosi appelli di singoli, associazioni ed enti preposti alla tutela, divulgati tramite media (tv locali, social network e giornali), l’amministrazione provinciale di Reggio Calabria ha provveduto a realizzare una barriera frangiflutti. Dei 250 metri a rischio, ne sono stati protetti solo alcune decine in coincidenza del tempio, ma la barriera non è stata sufficiente. Negli scorsi giorni la massiccia azione erosiva del mare in tempesta ha provocato l’ennesimo crollo della terrazza del santuario.
    Le autorità preposte conoscono da tempo le problematiche legate al sito di Kaulonia. Nel 2010 la Soprintendente Simonetta Bonomi insieme a Gioacchino Lena della Sigea intervennero al Workshop ‘Erosione costiera in siti di interesse archeologico’ evidenziando il complesso quadro del litorale calabrese (sia ionico che tirrenico) e ponendo l’attenzione sulla criticità della situazione del tempio dorico di Punta Stilo.
    Da allora niente si è fatto e gli avvenimenti degli ultimi due mesi ne sono una testimonianza.
    A Kaulonia, a Sibari, a Metaponto, a Pompei come nel resto dell’Italia, assistiamo impotenti allo sgretolarsi delle nostre radici e delle nostre coscienze.

    http://www.youreporter.it/gallerie/Il_Tempio_Kaulon_sta_precipitando_in_Mare/#1Firma Azzurra

Comments are closed.