• Ginger è stato ucciso

    Posted on November 16, 2012 by admin in Egittologia.

    Un caso di omicidio è stato riaperto dopo 5500 anni. Grazie a un’autopsia digitale è stato possibile risalire alla causa del decesso di un uomo vissuto durante il predinastico.

    Il ragazzo, morto tra i 18 e i 21 anni, si è mummificato naturalmente per il contatto diretto con la sabbia dopo essere stato sepolto in posizione fetale, semplicemente avvolto in un lenzuolo e stuoie. La mummia, ribattezzata “Ginger” per il colore rosso dei capelli (più correttamente “Uomo di Gebelein”), oltre ad essere la più antica del British Museum, è il secondo reperto più famoso del museo dopo la Stele di Rosetta.

    Esposto dal 1900, Ginger ha sempre mostrato un foro sulla schiena, ma solo con gli ultimi dati si è capito che quella ferita ha provocato la sua morte, anzi, la sua morte violenta. Le immagini delle scansioni realizzate dall’Interactive Institute and Visualization Center C di Norrkoping hanno mostrato che un’arma da taglio, probabilmente un coltello, ha reciso i nervi sotto la scapola e ha causato il dissanguamento. 

    L’azienda svedese ha messo temporaneamente a disposizione del BM il tavolo per l’autopsia virtuale, così che i visitatori possano ammirare la ricostruzione dello scheletro e degli organi interni fino al 16 dicembre.

    La scheda del BM sulla mummia: http://www.britishmuseum.org/research/search_the_collection_database/search_object_details.aspx?objectid=117645&partid=1

    L’articolo del Times:             http://www.thetimes.co.uk/tto/science/archaeology/article3601509.ece

    Dd-md.w in Mattia

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